Home Trentino Alto Adige Trento
 


provincia di Trento
Elenco Comuni del trentino
Ala
Albiano
Aldeno
Amblar
Andalo
Arco
Avio
Baselga Di Pine'
Bedollo
Bersone
Besenello
Bezzecca
Bieno
Bleggio Inferiore
Bleggio Superiore
Bocenago
Bolbeno
Bondo
Bondone
Borgo Valsugana
Bosentino
Breguzzo
Brentonico
Bresimo
Brez
Brione
Caderzone
Cagno'
Calavino
Calceranica Al Lago
Caldes
Caldonazzo
Calliano trentino
Campitello Di Fassa
Campodenno
Canal San Bovo
Canazei
Capriana
Carano
Carisolo
Carzano
Castel Condino
Castelfondo
Castello Molina Di Fiemme
Castello Tesino
Castelnuovo
Cavalese
Cavareno
Cavedago
Cavedine
Cavizzana
Cembra
Centa San Nicolo'
Cimego
Cimone
Cinte Tesino
Cis
Civezzano
Cles
Cloz
Commezzadura
Concei
Condino
Coredo
Croviana
Cunevo
Daiano
Dambel
Daone
Dare'
Denno
Dimaro
Don
Dorsino
Drena
Dro
Faedo
Fai Della Paganella
Faver
Fiave'
Fiera Di Primiero
Fierozzo
Flavon
Folgaria
Fondo
Fornace
Frassilongo
Garniga
Giovo
Giustino
Grauno
Grigno
Grumes
Imer
Isera
Ivano Fracena
Lardaro
Lasino
Lavarone
Lavis
Levico Terme
Lisignago
Livo trentino
Lomaso
Lona Lases
Luserna
Male'
Malosco
Massimeno
Mazzin
Mezzana
Mezzano
Mezzocorona
Mezzolombardo
Moena
Molina Di Ledro
Molveno
Monclassico
Montagne
Mori
Nago Torbole
Nanno
Nave San Rocco
Nogaredo
Nomi
Novaledo
Ospedaletto
Ossana
Padergnone
Palu' Del Fersina
Panchia'
Peio
Pellizzano
Pelugo
Pergine Valsugana
Pieve Di Bono
Pieve Di Ledro
Pieve Tesino
Pinzolo
Pomarolo
Pozza Di Fassa
Praso
Predazzo
Preore
Prezzo
Rabbi
Ragoli
Revo'
Riva Del Garda
Romallo
Romeno
Roncegno
Ronchi Valsugana
Roncone
Ronzo Chienis
Ronzone
Rovere' Della Luna
Rovereto
Ruffre'
Rumo
Sagron Mis
Samone
San Lorenzo In Banale
San Michele All'Adige
Sant'Orsola Terme
Sanzeno
Sarnonico
Scurelle
Segonzano
Sfruz
Siror
Smarano
Soraga
Sover
Spera
Spiazzo
Spormaggiore
Sporminore
Stenico
Storo
Strembo
Strigno
Stroncone
Taio
Tassullo
Telve
Telve Di Sopra
Tenna
Tenno
Terlago
Terragnolo
Terres
Terzolas
Tesero
Tiarno Di Sopra
Tiarno Di Sotto
Tione Di Trento
Ton
Tonadico
Torcegno
Trambileno
Transacqua
Trento
Tres
Tuenno
Valda
Valfloriana
Vallarsa
Varena
Vattaro
Vermiglio
Vervo'
Vezzano
Vignola Falesina
Vigo Di Fassa
Vigo Rendena
Vigolo Vattaro
Villa Agnedo
Villa Lagarina
Villa Rendena
Volano
Zambana
Ziano Di Fiemme
Zuclo
Trento: cenni storici

i primi villaggi palafitticoli compaiono già nell'Età del Rame e del Bronzo

Le origini della città di Trento si perdono nella notte dei tempi, si hanno infatti notizie di insediamenti risalenti al Paleolitico, Mesolitico e Neolitico (11.000 - 2.500 a.C.). Con l'Età del Rame e del Bronzo (2.500 - 800 a.C.) compaiono i primi villaggi palafitticoli a Fiavè di Ledro. L'Età del Ferro realizza infine la transizione dalla preistoria alla protostoria.
A ridosso dell' ansa del fiume Adige si svilupparono gli insediamenti stabili dei Reti e poi dei Galli e con l'avvento dei Galli Cenomani (V sec. a.C.) la città ebbe notevole sviluppo. A partire dal III sec. a.C. compaiono i Romani e a seguito della loro penetrazione Trento divenne munita piazzaforte, importante campo base per spedizioni oltre montane e, soprattutto, mezzo di controllo della grande strada militare Claudia Augusta Padana.
Nel 46 d. C. l'editto di Baia dell'Imperatore Claudio riconosce ai tridentini il pieno diritto di cittadinanza e Trento divenne sede di Municipio (Tribù Papiria).
Della Tridentum Romana rimangono oggi importanti vestigia come Porta Veronensis in Piazza Duomo e la Villa suburbana di via Rosmini oltre ai numerosi reperti raccolti nei musei cittadini.
La penetrazione cristiana fu abbastanza precoce; nel 313 l’Imperatore Costanti non concede libertà di culto e, già nella seconda metà del IV secolo, Trento è ricordata come sede vescovile. Il Vescovo Vigilio, eletto nel 385 d.C., diede inizio alla sistematica evangelizzazione del territorio e subì il martirio mentre tentava di convincere le popolazioni della Valle del Sarca ad abbandonare il culto degli idoli. Viene ora ricordato come patrono della città e della diocesi.
Nei secoli successivi la città fu sede del Ducato dei Goti e poi dei Longobardi (569), nel 774 venne unita dai Franchi al Regno Italico e nel 952 l’Imperatore Ottone I la incorporò nel Sacro Romano Impero.
Nel 1027 l’Imperatore Corrado il Salico fonda il Principato Vescovi le di Trento che, con alterne vicende e ricorrenti lotte con i Conti del Tirolo, dura 8 secoli. Lunga è la serie dei Principi Vescovi, in particolare la città ricorda Federico Vanga (1207-1218) che ampliò le mura cittadine, edificò la Cattedrale di S. Vigilio e pubblicò il Codice Minerario per regolarizzare l'attività estrattiva. Altro vescovo importante fu Francesco Alberti Poia (1677-1689) a cui si deve l'aggiunta di una nuova ala al castello, la cosiddetta Giunta Albertiana e la costruzione della Cappella del Crocifisso in Duomo.
Ma il più importante fu Bernardo Cles, vescovo di Trento dal 1514 al 1539, anno della sua morte. Amante delle arti, abbellì la città con splendide case affrescate e nobilitò il Castello del Buonconsiglio con la costruzione e decorazione di una fastosa residenza, il Magno Palazzo. A questi lavori sono legati i nomi di grandi artisti, i Bossi, il Fogolino, i Grandi, lo Zacchi, il Longhi ed il Romano crearono i grandi cicli pittorici del Castello e le policrome decorazioni dei palazzi cittadini.
Trento, abbellita e rinnovata, era così pronta ad ospitare il Concilio che si insediò nel 1545 (6 anni dopo la morte di Cles) e terminò nel 1563. Durante il Concilio è vescovo Cristoforo Madruzzo, capostipite di una serie di illustri vescovi della stessa famiglia che governarono per oltre un secolo il territorio trentino.
Nel settembre 1703, durante la guerra di successione al trono di Spagna, Trento è assediata dalle truppe del generale francese Duca di Vendome che, prima di ritirarsi, fece bombardare la città dalla roccaforte naturale del Dos Trento su cui era appostato il suo esercito.
I! cinquantennio successivo vide un risveglio culturale della città con nuovi interventi architettonici nel centro storico e nelle belle ville nobiliari della periferia, da Acquaviva alle Novaline, a Povo, a Cavedine, Vezzano e Terlago.
Le truppe repubblicane francesi, guidate da Napoleone Bonaparte, entrarono a Trento nel 1796 ponendo fine al Principato Vescovile.
Di questo periodo è la sollevazione dei Tirolesi, con a capo Andreas Hofer, contro i Francesi e i Bavaresi a cui presero parte anche i Trentini; nota è la battaglia del Berg Isel presso Innsbruck nel 1809.
Dopo alterne vicende, nel 1813 Trento passa all'Austria e rimane sotto il dominio asburgico fino alla fine della prima guerra guerra mondiale. Nel 1880 ha inizio l'evoluzione moderna della città con imponenti opere di ingegneria come la deviazione del corso dell' Adige (1858) e la costruzione della ferrovia del Brennero (1859). Sorsero palazzi rappresentativi, monumenti e grandi alberghi. Risale al 1850 il rifacimento neogotico della facciata della chiesa di S. Pietro, seguito poi dal restauro del Duomo e della facciata di S. Maria Maggiore.
Trento fu anche una delle prime città ad introdurre, nel 1890, l' illuminazione elettrica.
La prima guerra mondiale determinò l'annessione della città e del Trentino al Regno d'Italia.

Trento: cenni storici
informazioni turistiche, turismo in italia, zone e localitą turistiche, cittą d'arte, comuni, province, cultura, ambiente, territorio, storia, araldica, toponomastica, turismo, trentino, trentini, trentina, trentine, mappe, cartine, stradario, localitą, frazioni
Trento: cenni storici: Trento Trentino Alto Adige - dettaglio degli itinerari storici e culturali del territorio, schede turistiche e mappe.
© BabeleCase [ste] | links

esecuzione in 0,25 sec.